Dalla storica “Sartoria dei Duchi” ai progetti di intelligenza artificiale in Cina: l’imprenditore atriano punta a unire tradizione e futuro.
ATRI (Teramo) – Unire artigianato e tecnologia per raccontare al mondo la bellezza italiana. È questa la sfida di Piero Pavone, imprenditore atriano che coniuga sartoria d’alta gamma e ricerca sull’intelligenza artificiale.
Nello storico Palazzo Sorricchio, sede della Sartoria dei Duchi, nascono capi su misura realizzati interamente a mano da maestri sarti, simbolo di un’eccellenza che Pavone definisce «autenticamente umana». Nel frattempo, a Shenzhen, in Cina, il suo gruppo partecipa allo sviluppo di robot umanoidi e collabora con l’Associazione dell’Industria dell’Intelligenza Artificiale.
«Molti lavori saranno automatizzati – racconta Pavone – ma l’eleganza e la creatività restano uniche prerogative dell’uomo.»
Fondata nel 2017, la Sartoria dei Duchi è oggi presente anche a Dubai, Londra e Cortina, dove porta la tradizione sartoriale di Atri verso un mercato sempre più globale.
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| L'imprenditore Piero Pavone |
